PAGINE DAL BOSCO
Circolo letterario di Casicna Rapello
SABATO 9 MAGGIO 2026
a Cascina Rapello (Airuno, LC)
Incontro l’antropologo Francesco Vittori sul tema dell’agropedagogia.
PROGRAMMA
16:30 – Accoglienza a Cascina Rapello
16:45 – 18:00 – Incontro con l’autore:
FRANCESCO VITTORI presenta Agroecopedagogia. Prospettive educative e formative nei movimenti per la terra (Franco Angeli, 2025)
dalle 18:00 – Aperitivo con prodotti stagionali e locali
menu in definizione
INFO E PRENOTAZIONI
La partecipazione all’incontro è gratuita.
Per la cena è richiesto un contributo a partire da 10 euro che comprende il buffet e un calice di vino o un bicchiere di succo.
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA
Cascina Rapello non è direttamente raggiungibile in auto: consigliamo di lasciare l’auto in piazza Resegone o piazza Roma ad Aizurro e di proseguire nel bosco con una breve passeggiata (circa 10 minuti).
Per qualsiasi dubbio o necessità , scrivere a info@liberisogni.org
AUTORE
Francesco Vittori

Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi di Verona in Pedagogia generale e sociale.
Il suo lavoro di ricerca attraversa e intreccia la pedagogia critica e sociale, gli studi di genere e intersezionali, la formazione alla cittadinanza ecologica, le pratiche di consumo-produzione sostenibili, l’agroecologia come paradigma trasformativo e la digital education.
Dal 2020, coordina il progetto di ricerca L’educazione formale nel Movimento Sem Terra: tra riforma agraria, agroecologia e questioni di genere in collaborazione con i prof. Antonia De Vita, Aldo Marchetti, Paolo Vittoria, il comitato MST-Italia e i referenti brasiliani del Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra che hanno partecipato alla co-progettazione.
LIBRO
AGROECOPEDAGOGIA. Prospettive educative e formative nei movimenti per la terra

Questo libro nasce dall’urgenza di ascoltare e valorizzare le esperienze politico-pedagogiche dei movimenti sociali e in particolare del Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra in Brasile: un esempio concreto di trasformazione di una nuova idea di società orientata dall’agroecologia intesa come radicale cura della terra e dei legami.
Rivolto a educatrici e educatori, docenti, studenti, ricercatrici e ricercatori, attiviste e attivisti, il volume è un invito a pensare l’educazione come pratica collettiva di autoeducazione, autoformazione e trasformazione, radicata nella giustizia ecologica, sociale e cognitiva. Sulla scia di Paulo Freire il libro propone una pedagogia ecologica della speranza, che restituisce respiro a chi, ovunque, continua a lottare per la tutela del vivente.

