Transizioni Fest 2026

30 maggio – 2 giugno 2026

Valle delle Sorgenti, Gaverina Terme (BG)

Transizioni Fest

30 MAGGIO – 2 GIUGNO 2026

Valle delle Sorgenti,
Gaverina Terme (BG)

5^ edizione

Che cosโ€™รจ?

Transizioni Fest รจ un festival itinerante, dedicato al cambiamento e al ritorno alla terra, che quest’anno farร  tappa alla Valle delle Sorgenti, un grande bioparco a Gaverina Terme, in provincia di Bergamo.

Dopo il successo della 4^ edizione a Cascina Rapello, ci ritroveremo insieme in Val Cavallina per un Festival di comunitร  in cui critica, immaginazione, saperi e pratiche quotidiane si fonderanno in unica grande esperienza, da cui tutti usciremo arricchiti e con nuovi strumenti per trasformare noi stessi e il mondo in cui viviamo.

Sarร  un festival intergenerazionale, autogestito con notti in tenda, contrassegnato dallโ€™autenticitร  degli incontri, della speranza e dalla meraviglia, dal buon cibo e dallโ€™immersione in natura, dove gioia e reincanto torneranno a prendere il sopravvento!

Leggi qui la premessa politica

Di cosa parleremo?

Dopo un lungo lavoro del comitato promotore e delle bellissime proposte che sono arrivate da tutta Italia, vi presentiamo il programma di Transizioni Fest 2026 in aggiornamento costante.

Il tema centrale che unirร  tutte le giornate del Festival sarร  la CONVIVIALITร€, guidati da tre domande fondamentali:

Come dare vita a comunitร  conviviali
in un’epoca di sfiducia?

Puรฒ la convivialitร  essere l’ingrediente segreto
per trasformare il mondo?
Puรฒ una cornice conviviale cambiare tutto?

Ogni giornata avrร  un focus specifico su questo tema:
IMMAGINAZIONE E NARRAZIONE
COMUNITร€, DEMOCRAZIA, MONDI NUOVI
TECNOLOGIE E PRATICHE CONVIVIALI

Partecipare a Transizioni Fest significa inoltre prendere parte alla vita comunitaria e a unโ€™esperienza di autogestione.

Tutti i partecipanti si prenderanno cura degli spazi, daranno una mano nel lavaggio di piatti e stoviglie e nelle altre mansioni che richiede il vivere insieme.

Vivremo in una dimensione in cui si sfumeranno e intrecceranno i ruoli di relatori, docenti, volontari, ascoltatori per dare vita a una grande comunitร  di pensieri e di pratiche.

SINTESI DELLE GIORNATE


SABATO 30 MAGGIO

IMMAGINARIO E NARRAZIONE

MATTINO – Arrivo dei partecipanti alla Valle delle Sorgenti

ORE 11:00 – Presentazione del Festival
insieme alla Coop Soc L’innesto

POMERIGGIO – Incontri e laboratori
dalle 15:00 alle 18:00

Immaginario e libertร 

Un incontro dedicato all’immaginario e narrazione come strumenti di dominio ma anche di emancipazione.

Con Maurizio Nai, Stefania Consigliere e Stefano Boni.

Scopri di piรน

Lโ€™intervento a due voci intrecciate partirร  dallโ€™importanza degli immaginari e delle narrazioni a fondamento di un mondo e da come questi possano essere colonizzati da chi detiene il potere per indurre paura e asservimento.

La costruzione  di alternative passa da scelte consapevoli che sappiano trasformarsi in prassi culturali collettive coerenti con la nostra etica: ogni autonomia conquistata, anche minuscola, รจ un guadagno di senso, di vita e quindi di piacere.

Questo percorso emancipatorio richiede la messa a fuoco delle nostre dipendenze individuali e collettive per liberarcene. Ci orientiamo con una bussola  che sโ€™ispira ai modi felici e liberi di farsi esseri umani, caratterizzati da un radicale decentramento dei processi decisionali (che cosรฌ diventano partecipati), dalla costituzione di comunitร  territoriali in grado di condividere progetti, dalla concettualizzazione  degli umani come parte della rete del vivente piuttosto che come suoi padroni.  

Relatori

Maurizio Nai – (Quasi) settantโ€™anni di sentiero, tra spiritualitร , filosofia, mitologia e simbolismo. Una ricerca senza fine ma con un fine, nata (forse) in etร  infantile grazie alle riletture disneyane dei grandi miti e delle opere dellโ€™epica. Il risultato ha prodotto una visione eclettica e non accademica dove si mescolano molti piani. Fa parte del Movimento per la Decrescita Felice.

Stefania Consigliere – Antropologa presso l’Universitร  degli studi di Genova, dove ha fondato insieme ad altri il Laboratorio Mondi Multipli. Le sue ricerche si focalizzano sul superamento della modernitร  e il reincanto del mondo.

Stefano Boni – Antropologo formato sul campo in Ghana e piรน recentemente in Venezuela, insegna all’Universitร  di Modena. Le sue ricerche sono dedicate al mondo contemporaneo, con riflessioni sul potere statale e sulle conseguenze dell’ipertecnologia.

ANNULLATO
La parola come seme del cambiamento

Una riflessione sulle radici profonde delle parole come guide per una conversione e il loro uso responsabile come opportunitร  per il cambiamento.  

Con Massimo Angelini

Scopri di piรน

Lโ€™uso della parola, che ci distingue dagli altri animali, non รจ una attivitร  neutra. Le parole, se analizzate ed esaminate tramite la loro radice s/velano significati ancestrali e profondi che, una volta introiettati, sono in grado di spostare il nostro orizzonte, il nostro punto di vista.

La loro potenza ne fa uno strumento da maneggiare con cura, indirizzandolo, invece che verso il dominio, verso la costruzione di un nuovo mondo.

Relatore

Massimo Angelini – Autore di saggi di antropologia filosofica, storia delle idee e cultura rurale, รจ stato il fondatore e presidente dellโ€™associazione โ€œConsorzio della Quarantinaโ€ e coordinatore nazionale della Rete Semi Rurali, associazione che tutela e promuove la biodiversitร . Ha diretto la casa editrice Pentร gora ed ora รจ diventato, insieme a Esther Weber, editore preso la casa editrice Tempo sospeso. Laureato in Filosofia e Storia moderna allโ€™Universitร  di Genova, ha concluso il dottorato di ricerca in Storia urbana e rurale a Perugia.

Visioni di comunitร : allenare lโ€™immaginazione collettiva

Un incontro dedicato all’immaginario e immaginazione, per riabilitare il sogno e facilitare lโ€™azione attraverso un percorso personale e collettivo.

Con Daniela Bartolini e Anita Dognini.

Scopri di piรน

In un tempo in cui sembra piรน facile immaginare il collasso che il cambiamento, questo laboratorio propone uno spazio per riscoprire e allenare una capacitร  fondamentale: lโ€™immaginazione.

Che cosโ€™รจ davvero lโ€™immaginazione? Che ruolo ha nei processi di trasformazione personale e collettiva? E come possiamo riattivarla in modo concreto nelle nostre vite?

Attraverso un percorso che intreccia contenuti, esempi ed esperienze, i partecipanti saranno accompagnati a esplorare questa capacitร , spesso trascurata o inibita, e a riconoscerne il potenziale generativo per dare forma a visioni di comunitร  conviviali e mettere in relazione quanto emerso con i propri contesti di vita, favorendo connessioni, intuizioni e possibili azioni da portare nel quotidiano

Relatrici

Daniela Bartolini – Giornalista, videomaker, esperta di comunicazione e di uso sociale dei media รจ presidente della cooperativa Italia che Cambia e facilitatrice transpersonale e e in Mindfulness.

Anita Dognini – Psicologa sociale e facilitatrice, lavora a Milano con con giovani e adolescenti affiancandoli nelle azioni di protagonismo giovanile “dal basso”.

Creato e Speranza

Presentazione di due libri di due scrittori davvero speciali: Marco Belleri, unica eccezione online, e Aldo Zanchetta, che ci ha lasciato da pochi mesi fa.

Con Don Marco Belleri e Isabella Nutini.

Scopri di piรน

Il creato parola di Dio (Libreria Editrice Fiorentina, 2025) – Il libro da cui nasce questo incontro racchiude molteplici argomenti e riflessioni. Parte da una prima riflessione sul rapporto tra natura e cultura per proseguire con unโ€™analisi dei testi del magistero sullโ€™argomento, seguito da una breve riflessione su San Francesco riguardo alle radici bibliche di questo rapporto.

Il Creato Parola di Dio, racconta anche come si รจ evoluto nella storia della chiesa il rapporto fra chiesa e il pensiero francescano sul creato. Non poteva mancare un capitolo su etnocentrismo, sul guardare dallโ€™alto in basso gli altri popoli riportando alcuni dei loro pensieri. In conclusione, una riflessione importante su come la mentalitร  moderna si รจ rapportata con lโ€™agricoltura, la tecnologia, la medicina. Il capitolo finale riporta alcune parole della Laudato Sรฌ che riportano dal punto di vista dellโ€™autore le indicazioni che la natura dร  agli uomini.

Speranza forza sociale (Mutus Liber, 2024) – Libro curato da Aldo Zanchetta.
โ€œNel periodo storico che stiamo attraversando, che gli zapatisti chiamano โ€œtormentaโ€ avvertiamo chiaramente il bisogno di speranza, non come illusoria attesa, ma come elaborazione collettiva con uno sguardo che possa vedere oltre e prefigurare mondi nuovi e molteplici.

Speranza รจ una parola che fin dallโ€™antichitร  ha assunto significati volta a volta diversi a seconda della cultura del tempo. In questo libro essa รจ concepita come forza sociale che ci rende capaci di opporci al collasso della vita sul pianeta, che appare ogni giorno sempre piรน inevitabile e prossimo. Questa accezione della speranza fu fatta propria da Ivan Illich 50 anni or sono, quando scrisse: ยซLa sopravvivenza della specie umana dipende dalla sua riscoperta come forza socialeยป.

Il tempo di crisi, contrariamente al pensiero comune, รจ tempo di speranza, perchรฉ apre la strada alla possibilitร  di cambiamenti radicali, la cui necessitร , mai come oggi, diviene evidente. Non con lโ€™elaborazione a tavolino di nuovi progetti futuribili, che sono sempre in balรฌa di una infinitร  di fattori imprevedibili, ma con lo spirito del bravo contadino che semina curando le condizioni per un buon raccolto, senza perรฒ la certezza che tutto andrร  bene. Speranza, amicizia, sorpresa sono le basi di una vita che oggi abbia senso.โ€œ

Relatori

Don Marco Belleri – Sacerdote dal 1977 e divulgatore di teologia ed ecologia integrale, nel 2019 รจ rimasto vittima di un grave incidente in montagna che non ha fermato la sua missione pastorale.

Isabella Nuntini – amica di Aldo, neo-esploratrice del mondo illichano, curiosa da sempre del pensiero critico con radici libertarie e di cosmovisioni altre. Da settembre 2025 ha iniziato a collaborare con il blog Camminardomandando. Insegnante, psicomotricista area socio-educativa, counselor.

POMERIGGIO/SERA– TORNEO DI PIRLรŒ
dalle 19:00 alle 22:00, insieme a Comunitร  Ludica del Pirlรฌ e Coop Soc L’Innesto

SERA – Giochi di conoscenza con
WE CARE BERGAMO


DOMENICA 31 MAGGIO

COMUNITร€, DEMOCRAZIA, MONDI NUOVI

MATTINO – Incontri e laboratori
dalle 9:30 alle 12:30

Gridare, fare, pensare mondi nuovi

Un incontro dedicato al giornalismo indipendente, che persegue la dignitร  e mette in discussione il capitalismo. Un’occasione per coltivare speranza, pensiero critico e rivoluzione.

Con Gianluca Carmosino di Comune-info.net, Stefania Consigliere e Claudio Orrรน.

Scopri di piรน

Come possiamo creare un mondo diverso mentre รจ in corso la tormenta? “Gridare, fare, pensare mondi nuovi” รจ un libro edito da Elรจuthera che raccoglie alcuni scritti di Marco Calabria, a testimoniare quarantโ€™anni di impegno nel mondo del giornalismo indipendente, da il manifesto a Carta fino a Comune-info.net.

Abbiamo bisogno di gridare โ€œquesto mondo non ci piaceโ€, abbiamo bisogno di immaginare modi diversi di cambiare il mondo basati sul riconoscimento dellโ€™altrui dignitร , ma abbiamo bisogno prima di tutto di ribellarsi facendo, qui e ora.

Tanti e tante ovunque, lontano dai riflettori dei grandi media e della politica istituzionale, tra inevitabili contraddizioni, hanno cominciato. Una conversazione per mettere in comune domande e imparare a pensare insieme

Relatori

Gianluca Carmosino – Giornalista, educatore e tra i principali fondatori e curatori di Comune-info. รˆ uno dei massimi esperti e promotori del modello delle scuole aperte, contribuendo alla stesura del Manifesto dell’educazione diffusa.

Stefania Consigliere – Antropologa presso l’Universitร  degli studi di Genova, dove ha fondato insieme ad altri il Laboratorio Mondi Multipli. Le sue ricerche si focalizzano sul superamento della modernitร  e il reincanto del mondo.

Claudio Orrรน – Studioso di Ivan lllich e da sempre impegnato in diverse associazioni e scuole libertarie. Collabora con Comune-info con approfondimenti sulla sui progetti educativi non convenzionali e le tradizioni sarde.

Lโ€™Abitare condiviso

Un racconto su cosa sono oggi il co-housing e gli ecovillaggi attraverso il racconto e la condivisione di esperienze.

Ecosol co-housing di Fidenza – Stefano e Fulvia Gandolfi
Le Case Franche co-housing di Forlรฌ
Fondazione Internazionale Lumen ed Ecovillaggio Lumen di San Pietro in Cerro (PC) โ€“ Federico Lanzoni
MCF Mondo Comunitร  e Famiglia
Comunitร  Il Montebello (Limbiate – MB) – Stefano Radaelli e Barbara Balzarotti,
Paolo Panzeri, vice presidente MCF, Comunitร  “La Casa di Antonia” (Pasturo – LC)

Scopri di piรน

Puรฒ la forma dellโ€™abitare incrementare la felicitร  delle persone e della societร ? Probabilmente si, soprattutto se si sceglie una delle forme dellโ€™abitare condiviso dove spazi e servizi diventano comuni per favorire la socialitร , la sostenibilitร  ambientale e il risparmio economico.

Uno stare insieme in modo conviviale per costruire relazioni umane capaci di superare il logorio dellโ€™isolamento e dellโ€™individualismo con solidarietร , mutuo aiuto e condivisione delle emozioni.

Un incontro per esplorare le esperienze esistenti del vivere in co-housing, in ecovillaggi o in comunitร  e per confrontarsi e riflettere sulle sfide e sulle opportunitร  dellโ€™abitare condiviso nelle sue diverse varianti.

Realtร 

Ecosol co-housing di Fidenza (PR) – Co-housing di 14 famiglie a cui si aggiunge la Casa di Guido
(appartamento regalato a Ecosol da Guido, per l’accoglienza temporanea su progetto). Circa 6 anni per la formazione del gruppo e la progettazione partecipata; nel 2013 abbiamo โ€œoccupatoโ€ Ecosol. Spazi comuni e servizi comuni, attivitร  di vario genere anche aperte al territorio. Nessun obbligo per nessuno e decisioni unanimi; se occorre, metodo del consenso (mai avuto necessitร ). www.ecosol-fidenza.it

Lumen Ecovillaggio di San Pietro in Cerro (PC) – Comunitร  intenzionale fondata nel 1992 a San Pietro in Cerro (Piacenza) da Davide Pirovano e Milena Simeoni. Oggi rappresenta una delle esperienze di ecovillaggio piรน consolidate e popolose in Italia, con oltre 60 residenti tra adulti e bambini, ed รจ parte della rete nazionale RIVE (Rete Italiana Villaggi Ecologici). La comunitร  promuove un modello di vita basato su salute naturale, sostenibilitร  ambientale, condivisione delle risorse e crescita personale, attraverso attivitร  formative, educazione ai sani stili di vita, naturopatia e progetti culturali e sociali. Lumen si distingue inoltre per il forte approccio istituzionale, che grazie al progetto Salus sta portando la promozione della salute al Senato italiano e Parlamento europeo dal 2019. www.ecovillaggiolumen.it

Mondo Comunitร  e Famiglia (MCF) – La prima comunitร  di famiglie di MCF nasce a Milano nel quartiere di Villapizzone nel 1968. Ad oggi in Italia si contano circa 35 Comunitร  di Famiglie, che chiamiamo anche Condomini Solidali che non si costituiscono sulla fusione, ma sul vicinato solidale, non sulle norme ma sulla fiducia reciproca e la prossimitร  famigliare. Le parole chiave sono: condivisione, apertura, sobrietร , accoglienza, solidarietร  e convivialitร .
www.comunitaefamiglia.org

Comunitร  โ€œLa Casa di Antoniaโ€ di Pasturo (LC) – Nata dal recupero della casa della poetessa Antonia Pozzi, oggi รจ un luogo di incontri, di festa, di arte, musica e poesia. Abitata da alcune famiglie che hanno scelto di vivere la vicinanza e la prossimitร  come occasione di accoglienza, apertura, scambi, condivisione e fraternitร . Dimora storica, รจ aperta su richiesta anche a visite guidate. www.instagram.com/la_casa_di_antonia

Comunitร  โ€œIl Montebelloโ€ di Limbiatรจ (MB) – Nata nel 2007 , nell’ex-manicomio di Mombello, consta 6 nuclei familiari, ciascuna con i propri spazi abitativi (dove si accolgono anche persone in situazione di bisogno). Condividono risorse (anche con lo strumento della cassa comune) e tempo, mentre l’associazione di comunitร  mette a disposizione alcuni altri spazi per eventi, incontri, attivitร  propri e a soggetti del territorio e non. Vicini di comunitร  sono una parrocchia rumeno ortodossa, uno spazio abitativo destinato allโ€™accoglienza di richiedenti asilo del Consorzio Comunitร  Brianza ed l’associazione tAnto+ attiva nella riqualificazione e valorizzazione dell’ex-manicomio. www.facebook.com/IlMontebello/

Democrazia, ecologia e convivialitร : rilanciare lโ€™immaginazione democratica in unโ€™epoca di catastrofi e paure

Una riflessione sulle assemblee climatiche come forme di comunitร  e sostegno per far fronte a un problema globale e comune.
Con Marco Deriu, Osman Arrobbio, Katia Poneti e Pasquale Pagano.

Scopri di piรน

Mai come oggi โ€“ in un clima di guerre, genocidi, conflitti per le risorse, crisi ecologiche ed emergenze climatiche โ€“ diventa fondamentale non solo contrastare le tentazioni tecnocratiche ed autoritarie e le forme di repressione e criminalizzazione della protesta, ma contemporaneamente mostrare la possibilitร  e lโ€™opportunitร  di percorsi di rigenerazione della partecipazione e di innovazione democratica.

Prendendo spunto da esperienze avviate quali movimenti globali, assemblee climatiche, bilanci partecipativi verdi, climate litigation, comitati per il futuro eccโ€ฆ ci si propone di riaprire l’immaginario democratico e discutere assieme di nuove possibili forme e pratiche di rinnovamento democratico nella logica dellโ€™ecologia e della convivialitร .

Relatori

Marco Deriu – Docente di Comunicazione ambientale allโ€™Universitร  di Parma, รจ condirettore dei Quaderni della decrescita. Fa parte dellโ€™Associazione per la Decrescita e dellโ€™Associazione Maschile Plurale. รˆ autore di โ€œRigenerazione. Per una democrazia capace di futuroโ€ (2022) e co-curatore di โ€œIl clima dellโ€™informazioneโ€ (2025)

Osman Arrobbio – Ricercatore e docente in Sociologia dellโ€™ambiente e del territorio presso lโ€™Universitร  di Parma. Le sue ricerche si concentrano sul tema della transizione socio-ecologica. รˆ autore di Sufficienza energetica. Il senso, le opportunitร  e le sfide di un diverso cammino per la transizione energetica (2023) e co-curatore di Il clima dellโ€™informazione (2025).

Pasquale Pagano โ€“ Attivista di Extinction rebellion, scrive di energie rinnovabili e in passato ha curato un blog di viaggi. I suoi principali interessi sono ambiente, politica e relazioni internazionali.

Katia Poneti โ€“ Dottoressa di ricerca in Filosofia del diritto, si occupa di ecologia e giustizia climatica, nonchรฉ di carcere, marginalitร  e devianza con una particolare attenzione al ruolo delle Corti e una prospettiva basata sui diritti. Fa parte dellโ€™associazione โ€œLโ€™altro diritto ODVโ€. รˆ redattrice della rivista Jura Gentiumโ€(2022) e autrice di Transizione ecologica e giustizia climatica (2025). 

POMERIGGIO– Incontri e laboratori
dalle 15:00 alle 18:00

La banalitร  del male da Hanna Arendt a oggi: Critica al sistema normativo e nuove idee per la partecipazione sociale alla formazione del diritto

Lโ€™attacco รจ procedurale, asettico, artificiale. Un incontro dedicato al diritto civile e alle nuove forme di resistenza e liberazione attraverso partecipazione e attivismo sociali

Con Matteo Rossi e Francesco Bernabei.

Scopri di piรน

Il laboratorio si svolgerร  come una comunitร  di pratica e partirร  da una raccolta di esperienze personali e collettive di come, in diversi ambiti, il sistema normativo incida in modo cosi diretto su pratiche e bisogni fondamentali e basilari afferenti allโ€™umano.

Che impatto ha lโ€™impianto delle regole che definiscono lโ€™abitare, lโ€™educazione, la salute, la socialitร  sul nostro modo di percepirci, di socializzare, di stare insieme, di relazionarci al territorio, alla tecnologie, alla vita comune?

Hanna Arendt nel suo famoso testo โ€œLa Banalitร  del maleโ€ parlava di โ€œmassacro amministrativoโ€.

Oggi le norme, presentate come tecniche, fredde, neutrali, democratiche, oggettivamente finalizzate a tutelare la nostra sicurezza si presentano in realtร  complicate, contraddittorie, incomprensibili e costosissime, arrivando a invadere ogni ambito delle nostre vite. In questo modo ci de-abilitano, ci de-responsabilizzano, atrofizzano il nostro spirito critico e la nostra libera percezione del rischio, spengono la nostra creativitร , impoveriscono lโ€™immaginario, standardizzano ciรฒ che รจ biologicamente biodiverso, rendono finto e artificiale ciรฒ che รจ autentico e pulsante, ci imprigionano rendendoci piรน insicuri e soli. E sempre sotto minaccia.

Per utilizzare il linguaggio di Freire, rappresentano oggi una “forma di attacco e oppressione”.

E allora come liberarci? Quali pratiche, proposte, modalitร  di convivenza possiamo mettere in campo dal basso per non soccombere e farci modellare da un assetto normativo tanto asettico, insulso e paralizzante?

Come andare oltre la produzione di un diritto esclusivamente basato sui problemi e non sui diritti inalienabili e sulle potenzialitร  positive che invece rappresenterebbero veramente il sano principio legale da osservare. 

Un confronto tra i partecipanti ci sarร  utile per illustrare questi temi e per indicare come immaginare una concreta strategia evolutiva.

Relatori

Matteo Rossi – Tra i fondatori e attuale presidente della Cooperativa Sociale Liberi Sogni, รจ impegnato da piรน di trentโ€™anni in movimenti, progetti e attivitร  di ricerca in Italia e America Latina. Da venti anni vive in montagna e le sue principali passioni e ambiti di attivitร  e ricerca sono la storia orale, la cultura e la musica popolare, lโ€™esplorazione e la connessione con la natura nelle sue svariate espressioni. โ€œLa ricchezza รจ popolare la miseria รจ del capitaleโ€ permea il suo pensiero, la sua azione e la sua spinta al cambiamento.

Francesco Bernabei – Sviluppatore sociale, nella sua lunga carriera ha seguito progetti e attivitร  con migranti e si รจ occupato di educazione ambientale, finanza etica ed economia sociale, agricoltura biologica e naturale. Attualmente si occupa in particolare di istruzione parentale.

Attivazione dell’intelligenza collettiva in risposta ai cambiamenti climatici

Un laboratorio che unisce riflessione e azione, cause e conseguenze per mostrare come l’attivazione di risposte collettive a problemi comuni sia possibile.

Con Marco Zen e Francine Reuter de L’Affresco del Clima.

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Il laboratorio si concentra su una delle maggiori sfide del nostro tempo: la crisi climatica e la necessitร  di trasformare le nostre societร  ed indirizzare la nostra economia verso modelli rigenerativi.

Il workshop de Lโ€™Affresco del Clima ha il pregio di attivare lโ€™intelligenza collettiva del gruppo: un metodo pedagogico di grande efficacia che stimola le persone alla collaborazione e alla compassione. Una palestra di lavoro conviviale che genera nei partecipanti un atteggiamento consapevole sulle sfide da affrontare ed allo stesso tempo ottimista ed attivo.

Altro pilastro del laboratorio รจ, infatti, lo schema โ€œI passi del potereโ€ che indicano ai partecipanti la progettazione del cambiamento attraverso 4 passi che trasformano lโ€™azione individuale verso unโ€™azione collettiva per una trasformazione sistemica.

Relatori

Marco Zen– Ex manager dโ€™azienda. La tempesta Vaia abbatte milioni di alberi nei luoghi a lui cari e con essi anche la sua fiducia nel sistema socioeconomico attuale. Da allora dedica il suo tempo allโ€™attivismo ambientale per contribuire alla transizione necessaria per preservare la vita sulla Terra.

Francine Reuter – Biologa molecolare. Facilitatrice esperta (cintura verde) dellโ€™Affresco del Clima, ha conseguito un master in cittadinanza ecologica. Convinta che la conoscenza sia alla base dellโ€™azione, lavora in rete per promuovere la consapevolezza ambientale ed un futuro sostenibile per le nuove generazioni.

SERA – Spettacolo teatrale
ROSMARINO, per la rimembranza, ti prego amore, ricorda
di e con Candelaria Romero
regia Paolo Del Canto

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Durante il Covid, per sopravvivere al confinamento, telefonavo ogni sera a mia madre in Argentina e lei, come Sherazade in Mille e una notti o come Favole al telefono di Gianni Rodari, mi raccontava storie. Mi ha raccontato di Guillermo Storni, Bernardo Kehoe e altri artisti che ho avuto lโ€™onore di conoscere quando ero piccola e con i quali abbiamo convissuto durante lโ€™esilio.

Questo spettacolo รจ dedicato a loro e parla dellโ€™arte come forma salvifica, dellโ€™accoglienza e dei diritti umani.

“Portare un ramo di rosmarino sul cuore per l’appagamento interiore. Mettere sotto il cuscino un rametto, allontana gli incubi.
La chiamano la pianta del ricordo, il suo profumo forte รจ equiparato al profumo stesso della memoria. Ricordare; dal latino richiamare al cuore, in quanto gli antichi pensavano che il cuore fosse la sede della memoria”

Attrice, ideatrice e il regista

Candelaria Romero – Nata nel 1973 in Argentina, da genitori poeti. Cresciuta in Svezia, a
sette anni inizia la sua formazione artistica diplomandosi nel 1991 in teatro presso il Liceo
โ€œSรถdra Latinโ€ di Stoccolma. Dal 1992 vive in Italia (Bergamo) dove crea e presenta i suoi
lavori.

Fa parte della Compagnia delle Poete fondata da Mia Lecomte
Ha pubblicato le raccolte Poesie di fine mondo (Lietocolle, 2010), Salto mortale
(Lietocolle, 2014), Abitare (Samuele editori, 2021) e Un uccello ha fatto il nido nella mia
testa
(Samuele editori, 2024).

รˆ ideatrice e coordinatrice del progetto โ€œIl circolo dei narratoriโ€, promosso dallโ€™associazione
Il Cerchio di Gesso APS (BG), per il quale lโ€™associazione ha ricevuto la benemerenza del
comune di Bergamo. Dal 2022 porta in giro lโ€™opera teatrale Rosmarino โ€“ per la rimembranza, ti prego amore, ricorda, regia di Paolo Dal Canto.

Nel 2023 riceve la benemerenza da parte della Provincia di Bergamo per il suo impegno culturale. Dal 2025 produce libri fatti a mano e legge ad alta voce nei boschi di Bergamo testi tratti dalla nuova raccolta โ€œSKOG โ€“ canti sulla soglia del boscoโ€.

Paolo Dal Canto – La sua avventura artistica inizia nel 1998, quando con un gruppo di attori
fonda la compagnia teatrale Operai del Cuore, della quale รจ socio fondatore, regista e
sceneggiatore. Gli spettacoli si distinguono per il suo forte impegno sociale.

Alcuni titoli: Boia chi molla, dedicato alla Pena di morte, La fabbrica di cartoni, sui diritti dei minori, Vita senza riserve, dedicato ai nativi americani e sCaduโ€ i, sullโ€™essere e diventare
anziani. Sono spettacoli che hanno girato per tutta Italia con il patrocinio e la collaborazione di Amnesty International, Emergency, Save the Children, Giรน le mani dai bambini, Unicef e altri.


LUNEDรŒ 1 GIUGNO

TECNOLOGIE E PRATICHE CONVIALI

MATTINO – Incontri e laboratori
dalle 9:30 alle 12:30

Commonspoly: Giochiamo ai beni comuni

Un laboratorio per andare alla scoperta della collaborazione attraverso un gioco dedicato ai beni comuni.

Con Silvia Mandelli, GIT Banca Etica Milano

Scopri di piรน

In una societร  ipercompetitiva si puรฒ imparare a collaborare giocando. Lo faremo con Commonspoly, gioco da tavolo nato in antitesi al Monopoly che favorisce la cultura dellโ€™accumulazione e della competizione spregiudicata responsabile delle attuali crisi sociali, economiche e ambientali.

A Commonspoly lโ€™obiettivo non รจ arricchirsi per mandare in bancarotta i concorrenti, ma unirsi per difendere i beni comuni come biblioteche, parchi, acqua pubblica o spazi culturali. E si vince (o si perde) insieme contro gli speculatori impegnati a distruggere i beni comuni, anche partecipando ad assemblee o a rivolte collettive.

Unโ€™impostazione voluta per stimolare lโ€™intelligenza collettiva, ossia la capacitร  di ragionare come gruppo, al fine di migliorare il benessere comunitario della societร  e la โ€œfelicitร  radicaleโ€.

Relatrice

Silvia Mandelli– Ricercatrice e consulente aziendale e nel no-profit, specializzata nelle relazioni tra economia, societร  e ambiente. Organizza insieme a Banca Etica workshop e laboratori ludici formativi su temi dell’economia, finanza, sostenibilitร  e impatto ambientale.

GIT di Banca Etica – Gruppi di Iniziativa Territoriale in cui i soci che lo desiderano (detti soci attivi) possono conoscersi e partecipare alla vita del Gruppo Banca Etica e diffonderne i valori. Organizzati per area territoriale, realizzano incontri periodici in cui affrontano tematiche e dibattiti inerenti alla banca stessa, all’interazione tra finanza etica e altri ambiti, possono effettuare corsi e interventi di educazione finanziaria (anche attraverso il gioco) e di valutazione socio-ambientale od organizzare incontri sul territorio a fini informativo-divulgativi.

Sapienza ecologica e botanica sociale

Una riflessione sulla diversitร  biologica e umana come espressione della ricchezza del creato, da un punto di vista spirituale e scientifico.

con Maria Elena Bertoli e Mauro Ferrari

Scopri di piรน

Nell’incontro i due autori dialogheranno sull’intreccio della vita che, nelle sue molteplici e varie forme, resiste sopra la nostra madre Terra: “La saggezza consiste nello sguardo, l’attenzione, nel riconoscersi, incontrarsi, dialogare”.

รˆ oggi piรน che mai urgente superare un’ecologia e una politica puramente amministrative e gestionali. Si tratta di accogliere la varietร  della realtร  e della vita e di partecipare all’avventura della realtร  che si svolge abbandonando atteggiamenti omologanti, di dominio, di controllo e assumendo quelli dell’ascolto, della cura e del darsi la mano.

Per custodire la vita cercheremo di stare nella connessione tra divino, umano e cosmico e scopriremo la nuova disciplina della Botanica sociale direttamente dal suo ideatore.

Relatori

Maria Elena Bertoli – รจ membro del direttivo dellโ€™Associazione per la decrescita e iscritta a Movimento per la Decrescita Felice. Insegnante interessata al rapporto della decrescita con la filosofia, la spiritualitร  e lโ€™educazione. Amante della nonviolenza e dellโ€™ecosofia.

Mauro Ferrari – sociologo e formatore specializzato nel welfare generativo e nella progettazione sociale. Attualmente ricopre il ruolo di docente presso la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (Supsi). รˆ autore di numerosi articoli e conduce seminari sulla botanica sociale. Il suo ultimo libro รจ Noi siamo erbacce: Cosโ€™รจ la botanica sociale (Altraeconomia, 2024)

Energia per chi, per cosa? Una riflessione a partire da Energia e Equitร 

Ripartendo dal concetto di equitร , l’incontro mira a sviluppare una lettura della societร  e delle pratiche
che siano realmente trasformative e non riproduttive del sistema capitalista; per costruire una modernitร  conviviale.

con Elena Gerebizza

Scopri di piรน

Lo spunto per questa riflessione parte dal contesto internazionale che stiamo attraversando da diversi anni oramai, con il genocidio del popolo palestinese e il rilancio di una economia di guerra che sta trasformando ogni ambito della nostra vita. รˆ un passaggio epocale, che i governi e le istituzioni stanno costruendo un passo alla volta, in cui il tema dellโ€™energia ha una propria centralitร .

Da un lato vediamo la narrazione strumentalizzata dalle istituzioni, dallโ€™altro quella strumentalizzata dalle grandi organizzazioni ambientaliste, entrambe conformi nel sancire che il modello energetico โ€“ anche quello della transizione energetica โ€“ rimarrร  al servizio di un sistema coloniale e guerrafondaio, quello che Illich dice essere basato โ€œsullโ€™idea dellโ€™uomo che deve imparare a dominare gli schiavi o le macchineโ€.

La riflessione vuole riportare a terra questa discussione, ripartendo dal concetto di equitร  e quindi anche di cosa significa oggi costruire una modernitร  conviviale a basso contenuto di energia, che sia equa, che sostenga la liberazione dei popoli, e che ci aiuti a decolonizzare il modo della nostra societร  di guardare alla questione energetica.

Relatrice

Elena Gerebizza – Ricercatrice e campaigner di ReCommon, associazione nata nel 2012 che lotta contro gli abusi di potere e il saccheggio dei territori per creare spazi di trasformazione nella societร , in Italia, in Europa e nel mondo.

Dal 2013 ha ricercato, documentato e denunciato le violazioni ambientali e sociali collegate alla costruzione di infrastrutture per il gas, con missioni in diversi paesi tra cui Nigeria, Kazakistan, Repubblica del Congo, Turchia, Azerbaigian.

Scrive per diverse testate tra cui Il Manifesto, Altreconomia, Il Domani. Attualmente si occupa di gas e false soluzioni per il clima.

POMERIGGIO – Incontri e laboratori
dalle 15:00 alle 18:00

Economie di comunitร :
buone pratiche in azione

Un incontro dedicato ai temi della sostenibilitร  condivisa, economia di comunitร , collaborazione, cooperazione.

Il laboratorio verrร  facilitato da un piccolo gruppo di soci volontari della Cooperativa Mag2 Finance.

Scopri di piรน

Laboratorio di gruppo interattivo con l’obbiettivo di approfondire il tema della sostenibilitร  condivisa, costruendo un linguaggio comune.

I partecipanti potranno confrontarsi con esperienze giร  in essere, ma anche ragionare su piccole pratiche possibili, nell’idea che la sostenibilitร  non รจ fare “in grande”, ma nelle piccole azioni di molti. Si rifletterร  su cos’รจ la sostenibilitร  condivisa come forma di comunitร .

Relatori

MAG2 รจ una cooperativa finanziaria solidale nata a Milano nel 1980 per supportare lo sviluppo di una Finanza alternativa basata sulle relazioni e sulla fiducia dove le garanzie personali sono piรน rilevanti di quelle patrimoniali. Sostiene progetti e iniziative ad alto valore etico nei campi del sociale, della solidarietร , dellโ€™ecologia e dellโ€™ambiente, della cultura e del consumo critico e consapevole. Diffonde la cultura della finanza mutualistica e solidale. www.mag2.it

Saltatio, chorea, tripudium. Danza e Convivialitร : Un Rito di Speranza

Un laboratorio per riscoprire le danze tradizionali del bel paese e la loro componente comunitaria.

Con Romana Barbui e Michele Cavenago de Lo Stivale che balla.

Scopri di piรน

La danza, il canto e il suono sono, da sempre, i linguaggi con cui le comunitร  tessono legami e generano senso. In unโ€™epoca di sfiducia, questo laboratorio invita a riscoprire la bellezza dellโ€™incontro attraverso la pratica del ballo popolare.

Abiteremo il movimento come atto di autenticitร , esplorando lโ€™Italia minore, dove queste pratiche hanno ancora radici profonde e vitali, fino a toccare orizzonti piรน lontani in Europa e oltre.

Tra narrazione, musica e materiale video inedito, frutto di ricerche sul campo, trasformeremo il gesto danzato in un ponte verso lโ€™altro. Un viaggio corale per sciogliere le distanze e dare vita a nuove comunitร , dove il corpo che danza diventa seme di speranza e spazio di condivisione profonda.

Relatori

Romana e Michele sono gli ideatori dellโ€™Associazione Culturale Lo Stivale che Balla con sede a Milano e il cui obiettivo principale รจ lo studio e la divulgazione della cultura relativa alla danza tradizionale, italiana in primis.

La loro formazione in antropologia, analisi del movimento, danzamovimentoterapia e animazione musicale di base ha guidato il loro approccio di studio e di riproposta. Insieme hanno contribuito con documenti visuali o articoli a diverse pubblicazioni tematiche e hanno reso disponibili sul canale YouTube de Lo Stivale che Balla, alcune proprie indagini su repertori specifici.

Partecipano da diversi anni a festival che si tengono in Italia (Abruzzo, Sicilia, Veneto, Piemonte, Puglia, Emilia Romagna) e allโ€™estero (Francia, Germania, Portogallo).

Tecnologie digitali e strumenti di cattura. Tra demenza digitale, sclerotizzazione dell’io e polarizzazione sociale

Un incontro a due voci sulle tecnologie digitali e le conseguenze del loro utilizzo acritico.

Con Claudio Orrรน ed Elisa Lello.

Scopri di piรน

La fascinazione che la modernitร  capitalista esercita su di noi potrebbe sembrare, a uno sguardo esterno, quasi l’effetto di un sortilegio. Questa chiave di lettura diventa immediata quando osserviamo da vicino le tecnologie digitali con cui interagiamo ogni giorno, in particolare i social media commerciali.

Meccanismi spesso poco evidenti agganciano corpi e menti a una logica di persuasione โ€” o di vera e propria manipolazione โ€” da cui รจ difficile sottrarsi. Nonostante ci venga spesso ripetuto che un buon uso di questi strumenti dipende dalla nostra capacitร  come utenti, proveremo a capire come non si tratti di strumenti neutri, ma progettati con una precisa intenzionalitร . Attraverso riflessione collettiva e dinamiche di gioco, proveremo a rendere visibili alcuni di questi meccanismi.

La loro pretesa neutralitร , del resto, cade di fronte allโ€™evidenza del loro convergere verso la confisca di autonomia individuale e comunitaria che รจ tratto distintivo della storia lunga, anche se non troppo spesso raccontata, del capitalismo; e si scontra con la difficoltร  nel pensare tali tecnologie al di fuori degli usi di dominio e militari per cui sono state progettate.

Relatori

Claudioย Orrรน โ€“ 40 anni, pedagogista, vive in Sardegna, si occupa da anni della relazione tra apprendimento collettivo e territorio, nei processi educativi per l’infanzia e nella formazione di giovani e adulti. Appassionato del pensiero di Ivan Illich, ha avuto la fortuna di conoscere la Unitierra di Oaxaca, nata anche dalla sua ispirazione, e partecipa da anni al convivio che ogni 2 dicembre lo ricorda. Collabora con Comune-info con approfondimenti sui progetti educativi non-convenzionali e sulle attivitร  a cui partecipa in Sardegna.ย 

Elisa Lello โ€“ Ricercatrice e docente in Sociologia Politica e Metodologia della ricerca sociale allโ€™Universitร  di Urbino, in questi ultimi anni si รจ molto occupata degli intrecci tra critica sociale, tecnoscienze e complottismo. Ha particolarmente a cuore le lotte contadine e in difesa dellโ€™agroecologia e collabora con la Rivista/Casa Editrice Malamente.

Presentazione dell’Atelier di comunitร  e
Dressing Piuma: da progetto associativo a laboratorio di produzione

Un incontro di presentazione dell’atelier di comunitร  che accompagna tutto il festival con laboratori artigianali e del progetto Dressing Piuma, sartoria di vicinato e laboratorio di produzione.

Con Massimo Renno (Aeres Venezia, Ass. Botteghe del mondo, Coop Soc Filรฒ) e Alessandra Gabriele (Ass. La Terza Piuma)

Scopri di piรน

Il Design di Comunitร  รจ lโ€™insieme di ricerche, riflessioni, attivitร  che il dipartimento di Design dellโ€™Universitร  di San Marino con Aeres Venezia, Filรฒ coop e Ass. Botteghe del mondo sperimenta, anche attraverso gli atelier di prossimitร , in maniera continuativa e interdisciplinare di fronte a patrimoni e valori sui quali comunitร  tradizionali, nuove o ibride si riconoscono: una riflessione sulle responsabilitร  e strategie, unโ€™immaginare nuove azioni progettuali di sistema che abbiano ricadute culturali, economiche e sociali nei contesti in cui agiscono.

Un lavoro di connessione concettuale e di cucitura che attraversa con coraggio ambiti considerati distanti, percepiti come diversi e divisi; di collegamento continuo tra piccolo e grande, tra dentro e fuori, tra locale e globale, tra materiale e immateriale.

Saranno presenti il direttore del dipartimento di Design dellโ€™Universitร  di San Marino, prof. Varini e la designer Amatori che dialogheranno con Massimo Renno sui risultati e sul progetto design di comunitร .

Relatori

Massimo Renno – Nasce nel 1965. Vive e lavora a Venezia. Cooperatore e fondatore della coop. Filรฒ le botteghe della solidarietร  , presidente di AEres Venezia e membro dellโ€™associazione Botteghe del Mondo di cui รจ stato presidente.

Si occupa di design di comunitร  attraverso lโ€™azione degli atelier di prossimitร  e collabora con lโ€™equipe di ricerca del dipartimento di Design di UNIRSM.

Condivide numerosi progetti di ricerca e di sviluppo del commercio equo ed economia solidale in Marocco, Bangladesh, Madagascar, Vietnam, Colombia e Libano. รˆ un artigiano ed editore con Filรฒ dei Quaderni della Decrescita.

Dressing Piuma nasce nel 2014 come idea, da Alessandra, impegnata nell’attivismo ambientale per un consumo piรน consapevole e sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale. Dal mangiare a km zero, all’essere vegana, la domanda che si รจ subito posta รจ stata: cosa mi metto?

Giornate di studio, riflessioni, approfondimenti, incontri, laboratori, su tutto quello che รจ il mondo tessile, i rifiuti, gli scarti, lo sfruttamento dei lavoratori. Nel 2024 Dressing Piuma diventa societร  benefit: una sartoria sociale che รจ una sartoria di vicinato ma รจ anche un laboratorio di produzione.

SERA – Animazione con danze popolari
a cura de Lo Stivale che balla


MARTEDรŒ 2 GIUGNO

PLENARIA, PASSEGGIATE E IMPROVVISAZIONI

Una giornata dedicata alla convivialitร  in maniera spontanea e informale.

Al mattino ci riuniremo per una plenaria per condividere e raccontare come abbiamo vissuto il Festival e organizzeremo delle passeggiate e altre attivitร  rilassanti prima di salutarci dopo pranzo.


Da un’idea di tre giovani bolognesi per ridare vita al commercio locale e ritrovare il valore dello scambio tra vicini, nasce l’idea del BOOK SWAP di Transizioni Fest 2026.

Non uno scambio di libri, ma di storie!

Ogni partecipante potrร  portare uno o piรน libri giร  letti a cui vuole dare una nuova vita. In cambio riceverร  un gettone che gli permetterร  di scegliere tra gli altri titoli messi in condivisione.

Per partecipare al book swap scarica BARTO
l’applicazione nยฐ1 per barattare e regalare oggetti usati a km0

Per favorire il benessere psicofisico: uno spazio calmo e destrutturato, dove riconoscere le emozioni, armonizzare i pensieri, riposare e sintonizzarsi con la pace del bosco.

Lo spazio รจ autogestito ma per supporto potete rivolgervi a Patrizia del Movimento per la Decrescita Felice.

Scopri di piรน

Qui puoi trovare un’ oasi per riposare e meditare sulle condivisioni e laboratori a cui hai partecipato, una radura dove lasciar sfogare la tua creativitร  creando mandala e utilizzando la scrittura ed il disegno intuitivo per annotare le tue emozioni.

Troverai un Diario di Bordo, dove potrai annotare pensieri, fare schizzi, mappe o disegni, lasciare pensieri e frasi creando una connessione tra i partecipanti e gli ospiti del Festival

Ogni giorno, inoltre, saranno aperti a tutti/e:

  • la Libreria del Festival, dove si potranno acquistare libri e saggi legati alle tematiche del Festival e degli incontri
  • gli Atelier creativi di prossimitร , dove sperimentare il design di comunitร  attraverso la stampa serigrafica su tessuti e carta e lโ€™officina popolare per il riciclo del legno e del cuoio
  • l’Area Giochi per grandi e piccini, dove divertirsi in compagna con giocattoli tradizionali, ping pong e soprattutto… il Pirlรฌ: l’antenato del flipper patrimonio del Unesco dal 2021 che ancora oggi viene tramandato e insegnato dalla coop soc L’Innesto.

Contributi di partecipazione
e sostegno al Festival

Transizioni Fest รจ un Festival libero e indipendente, un’esperienza autogestita e senza contributi pubblici o privati, nato dal basso grazie all’impegno e alla creativitร  di tutti gli enti e persone partecipanti.

La generositร  dei relatori e del lavoro del Comitato promotore rende possibile dei contributi di partecipazione piรน bassi rispetto alla media di eventi simili e anche delle quote ridotte su candidatura, rendendo il festival accessibile a tutti e tutte, soprattutto ai piรน giovani.

QUOTA 4 GIORNI DI FESTIVAL:
180 โ‚ฌ + iva a persona

QUOTE RIDOTTE per under 30 e chi ne avesse bisogno:
25 posti: 150 euro + iva
20 posti: 100 euro + iva

Queste quote ridotte sono rese possibili dalle donazioni e dalla generositร  di docenti e volontari.

Per accedere alle quote agevolate, compila la sezione dedicata nel form d’iscrizione e invia una richiesta con le motivazioni (es. lontananza dalla sede) a info@liberisogni.org, specificandola la quota a cui vuoi aderire.

TUTTE LE QUOTE COMPRENDONO:

  • 7 pranzi/cene vegetariani dal sabato al martedรฌ
  • 4 merende e 3 colazioni
  • la partecipazione a circa 20 laboratori e incontri previsti
  • la partecipazione ai concerti e spettacoli serali
  • 3 notti in tenda propria (o in camere da 6, solo per particolari esigenze)
  • accesso a tutte le strutture, i servizi e gli spazi alla Valle delle Sorgenti

NON RIESCI A PARTECIPARE ALL’INTERO FESTIVAL?
Ecco a te le quote parziali:

QUOTA 3 GIORNI + 2 NOTTI:
150 โ‚ฌ + iva a persona

QUOTA 2 GIORNI + 1 NOTTE:
100 โ‚ฌ + iva a persona

QUOTA 1 GIORNO + 1 NOTTE
50 โ‚ฌ + iva a persona

Anche le quote parziali comprendono tutti i servizi compresi nella quota per l’intero festival e i pasti per le giornate frequentate.

VUOI PARTECIPARE ALLA SINGOLA GIORNATA?
Ecco i contributi per chi non si ferma a dormire

MEZZA GIORNATA
a partire *da 10 โ‚ฌ

GIORNATA INTERA
a partire *da 15 โ‚ฌ

*pasti esclusi

PRANZI E CENE con 1/4 di vino compreso: 15 โ‚ฌ l’una

Consigliata prenotazione a info@liberisogni.org

PER VERSARE I CONTRIBUTI:

Coop Soc Liberi Sogni
IBAN IT17N0503452711000000002735
Causale: Iscrizione a Transizioni Fest 2026

Sostieni Transizioni Fest

Anche se non potrai partecipare, puoi sostenere il festival con una donazione che ci aiuterร  a rendere l’iniziativa piรน sostenibile!

Diventa Sostenitore: Minimo 10 โ‚ฌ
Contribuirai alla copertura dei costi di realizzazione.

Diventa Sostenitore Plus: Minimo 20 โ‚ฌ (singoli) o 50 โ‚ฌ (enti)
Contribuirai alla copertura dei costi di realizzazione e riceverai i materiali degli incontri entro dicembre 2026.

DONA ORA:

Coop Soc Liberi Sogni
IBAN IT17N0503452711000000002735
Causale: Donazione a sostegno di Transizioni Fest 2026

Per avere la ricevuta e inserire la tua donazione in dichiarazione dei redditi, compila questo form

ISCRIZIONI APERTE

Essendo un festival a numero chiuso su prenotazione e con lโ€™intento di creare una comunitร  che possa vivere lโ€™esperienza a tutto tondo, qualora venisse raggiunto il numero massimo dei partecipanti verrร  data prioritร  a chi partecipa a tutte e 4 le giornate.

Per prenotare il tuo posto nei singoli incontri, riceverai un altro form dopo la tua iscrizione e il versamento del contributo.

Come arrivare
alla Valle delle Sorgenti

COME ARRIVARE ALLA VALLE DELLE SOGENTI: 

La Valle delle Sorgenti รจ un bioparco situato in Val Cavallina, a Gaverina Terme in provincia di Bergamo. Si trova a circa 40 minuti di distanza in auto da Bergamo e circa 1 ore e 30 da Milano.

IN AUTO

L’unico punto di ritrovo per chi arriva in auto รจ il PARCHEGGIO vicino al centro sportivo comunale di Casazza (3,2 km da Gaverina Terme), all’incrocio tra via D. Suardi e via Alcide De Gasperi. Da qui gli organizzatori mettono disposizione un servizio furgone/auto navetta per raggiungere la location.

IN PULLMAN

Il bioparco si puรฒ raggiungere con i mezzi pubblici dalla stazione di Bergamo, prendendo un autobus linea C (direzione Costa Volpino) fino a Casazza (3,2 km da Gaverina Terme), scendendo alla fermata Casazza Via Nazionale 94.  Da lรฌ, proseguite a piedi per 2 minuti fino al Bar Centrale (Piazza San Lorenzo, 9, 24060 Casazza BG) dove partirร  il servizio furgone/auto navetta per raggiungere il parco.

COMITATO PROMOTORE

Per maggiori informazioni:
388.1996072 โ€“ info@liberisogni.org